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Studiare grammatica: grammatica in contesto

Ed eccomi con il terzo appuntamento della serie studiare grammatica. Questa volta vorrei proporre un metodo spesso usato nei libri di testo, ma secondo me poco “capito” da studenti e insegnanti. Si tratta dello studio della grammatica in contesto.

Il metodo è in un certo senso simile a quello proposto per i vocaboli, ma diventa più ampio con la grammatica. Cioè con i vocaboli cercavamo di memorizzare una frase che desse un contesto al vocabolo, in modo da ricordarlo più facilmente, mentre qui cerchiamo di ricordare una certa forma grammaticale in un contesto specifico. Questo non solo aiuta la memorizzazione e l’uso della struttura, ma aiuta anche a comprenderne meglio l’utilizzo più naturale. Leggi altro ›




Studiare grammatica: drilling

Dopo una lunga pausa, riprendo la serie di articoli sullo studio della grammatica per approfondire altre tecniche utili. L’obiettivo è quello di rendere lo studio delle strutture di una lingua meno noioso e “scolastico” e più interessante. Se è vero che il significato principale in ogni lingua sta nei vocaboli (ho già scritto altro su come memorizzare i vocaboli al meglio), spesso la grammatica rende possibile esprimere significati più sottili, distanza temporale e altre sfumature che i vocaboli da soli non riescono a dare.

Oggi vi parlo di quello che in inglese è detto drilling, cioè l’apprendimento tramite ripetizione di frasi uguali o simili al fine della memorizzazione. Questo è un metodo molto usato nella didattica della lingua cinese, ad esempio, dove l’apprendimento dei toni è di vitale importanza. Mentre per lungo tempo è stato scartato come retrogrado dalla didattica occidentale, salvo poi rivalutarlo e consigliarlo in alcuni casi.

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Studiare grammatica: tabelle di sostituzione

Iniziamo a parlare di alcuni metodi per studiare la grammatica con quello più utilizzato dai moderni libri di testo, soprattutto per l’inglese: le tabelle di sostituzione (substitution tables). Si tratta di semplici tavole che permettono di creare un numero potenzialmente infinito di frasi partendo da una struttura fissa — infondo la grammatica non è proprio questo?

Passiamo subito ad un esempio pratico con l’inglese:

1 2 3 4 5
What

Where

What time

Who

do you have

go

leave

live

for dinner?

shopping?

home in the morning?

with?

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Consigli per studiare le lingue: studiare la grammatica

Dopo il grande successo della nostra serie di articoli sui migliori metodi per studiare i vocaboli, da oggi iniziamo una nuova tranche che si concentrerà invece sull’ apprendimento della grammatica di una lingua straniera.

Da tempo ormai ci sentiamo ripetere sempre la solita storia da parte di tantissimi potenziali studenti di lingue (e soprattutto di inglese): non si fa tanta grammatica, vero?

La preoccupazione è più che legittima, data l’impostazione “grammmaticista” che le scuole pubbliche italiane ancora oggi tendono a dare alle lezioni di lingua. Insomma, a scuola per sapere l’inglese in molti casi (ma per fortuna non tutti!) occorre saper recitare a memoria – in italiano – le regole dei modal verbs. Questo atteggiamento, che ancora persiste in molte classi e in molti insegnanti, non solo porta pochissimi frutti, ma ha il tremendo effetto collaterale di allontanare molte persone dallo studio delle lingue, e di consolidare l’equazione: lingue straniere = pesantissima e noiosissima grammatica. Leggi altro ›




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